Anche questo canto si riferisce al flusso migratorio verso l'America Latina della seconda metà del secolo scorso. La lezione qui presentata è stata raccolta a Mercenasco (Torino) nel 1963 da Roberto Leydi, che l'ha anche pubblicata (testo e musica) nel volume "I canti popolari italiani".
Ventisei giorni di mare e vapore
finchè in America noi siamo arrivà.
Finchè in America noi siamo arrivati,
non abbiam trovato nè paglia nè fieno.
Abbiam dormito sul duro terreno
come le bestie abbiamo riposà.
E l'America l'è granda e l'è lunga,
l'è circondata di alte montagne,
e con l'industria dei nostri Italiani
abbiam fondato paesi e città.