La canzone diffusissima tra i militanti comunisti di Roma
e del Lazio, ha la sua matrice testuale e musicale nell'Inno alla
Rivolta di Luigi Molinari.
Su, comunisti della capitale
è giunto alfine il dì della riscossa
quando alzeremo sopra al Quirinale
bandiera rossa.
Questa città ribelle e mai domata
dalle rovine e dai bombardamenti
la guardia rossa suona l'adunata:
tutti presenti.
Vent'anni e più di tirannia fascista,
col carcere, il confino ed il bastone
non hanno menomato al comunista
la convinzione.
La convinzione di una nuova era
che al mondo porterà la redenzione
e porta scritto sulla sua bandiera
"rivoluzione".
E se la polizia 'n ce lascia perde
e se la polizia 'n ce lascia in pace
risponderemo sulle barricate
piombo con piombo.
E se cadremo in un fulgor di gloria
schiacciando borghesia e capitalismo
nel sangue sorgerà la nuova storia
del comunismo.