Canzone dei sommergibili
Interprete - Aldo Visconti

Canzone di Ruccione e Zorro, pseudonimo dietro il quale si nascondeva Guglielmo Giannini, il futuro fondatore del partito dell'uomo qualunque

 

Sfiorano l'onde nere nella fitta oscurità,
dalle torrette fiere ogni sguardo attento sta,
taciti ed invisibili
partono i sommergibili,
cuori e motori
d'assalitori
contro l'immensità.

Andar pel vasto mar
ridendo in faccia a Monna Morte ed al destino,
colpire e seppellir
ogni nemico che t'incontra sul cammino.
E' così che vive il marinar,
nel profondo cuor
del sonante mar,
del nemico e delle avversità
se ne frega perchè sa che vincerà.

Già sotto l'onda grigia di foschia nell'albeggiar
una torretta bigia spia la preda al suo passar.
Scatta dal sommergibile
rapido ed infallibile
dritto e sicuro
batte il siluro,
schianta e sconvolge il mar.

Ora sull'onda azzurra, nella luce mattinal
ogni motor sussurra come un canto trionfal.
Ai porti inaccessibili
tornano i sommergibili.
Ogni bandiera
che batte fiera
una vittoria val.