Lavoratori, a voi diretto è il canto

Interprete dell'originale - Sandra Mantovani
Interprete della rielaborazione - Vanessa Di Paola

Canzone popolare che ricorda, come Le ultime ore e la decapitazione di Sante Caserio, la condanna a morte di Caserio. Anche in questa canzone viene messo in evidenza il sentimento di commozione e solidarietà del popolo verso quest'uomo. La melodia è molto comune tra le arie da cantastorie. Celebre, ad esempio, è la canzone dellorfanello gettato nel forno: "Signori, se m'assiste la memoria - e se al mio canto voi prestate mente - io vi farò sentir tutta la storia - tragica, dolorosa e commovente. - D'un orfanello ora vi canterò - finito dentro al forno: cenere diventò." Anche in questo caso si tratta del crudele e ingiusto sacrificio d'un giovane innocente, ma anzichè narrativo, il canto è commemorativo: ciò non è nello stile dei cantastorie. Si può perciò pensare che la mano d'un militante politico abbia messo le parole su una musica già diffusa.

Ascolta il brano rielaborato

Lavoratori a voi diretto è il canto
di questa mia canzon che sa di pianto
e che ricorda un baldo giovin forte
che per amor di voi sfidò la morte

A te Caserio ardea nella pupilla
delle vendette umane la scintilla
ed alla plebe che lavora e geme
donasti ogni tuo affetto, ogni tua speme

Eri nello splendore della vita
e non vedesti che notte infinita
la notte dei dolori e della fame
che incombe sull'immenso uman carname

E ti levasti in atto di dolore
d'ignoti strazi altero vendicatore
E t'avventasti tu, sì buono e mite
a scuoter l'alme schiave ed avvilite

Tremarono i potenti all'atto fiero
e nuove insidie tesero al pensiero
e il popolo cui l'anima donasti
non ti comprese eppur tu non piegasti

E i tuoi vent'anni una feral mattina
gettasti al mondo da la ghigliottina
Al mondo vil la tua grand'alma pia
alto gridando "Viva l'anarchia!"